È attivo GreenTour, il nuovo incentivo promosso dal Ministero del Turismo e gestito da Invitalia per sostenere la riqualificazione energetica, la produzione di energia rinnovabile e la digitalizzazione delle imprese turistiche.
La misura dispone di 109 milioni di euro e finanzia programmi di investimento compresi tra 1 e 15 milioni di euro.
Le domande possono essere presentate fino alle ore 17:00 del 15 settembre 2026.
GreenTour in sintesi
- Dotazione finanziaria: 109 milioni di euro
- Beneficiari: imprese turistiche di ogni dimensione
- Territorio: tutta Italia
- Investimento minimo: 1 milione di euro
- Investimento massimo: 15 milioni di euro
- Agevolazione: contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato
- Apertura: 15 luglio 2026
- Scadenza: 15 settembre 2026, ore 17:00
- Gestore: Invitalia
- Procedura: graduatoria iniziale e successiva valutazione di merito
A chi si rivolge
GreenTour è rivolto alle imprese turistiche di qualsiasi dimensione operanti in Italia e appartenenti ai settori individuati dai codici ATECO indicati dalla normativa.
Possono partecipare anche imprese che operano in altri settori, purché:
- siano attive da almeno tre anni;
- dimostrino di aver realizzato oltre il 50% del fatturato attraverso attività turistiche.
Sono ammessi anche i proprietari delle strutture interessate dall’investimento, a condizione che siano costituiti in forma di impresa e utilizzino i requisiti del soggetto gestore.
Le imprese estere possono partecipare se dispongono, alla data di presentazione della domanda, di una sede in Italia e di codice fiscale o Partita IVA italiana.
Progetti realizzati in rete
Il programma di investimento può essere presentato anche attraverso un contratto di rete.
La rete deve:
- comprendere un massimo di cinque imprese;
- essere registrata presso la Camera di commercio competente da almeno tre anni;
- essere costituita nella forma della rete soggetto.
Ogni impresa può presentare una sola domanda, riferita a un programma di investimento unitario e organico.
Quali investimenti finanzia GreenTour
Sono ammissibili programmi con un valore compreso tra 1 e 15 milioni di euro, avviati dopo la presentazione della domanda.
Il progetto deve essere rivolto prevalentemente a uno o entrambi i seguenti obiettivi:
- miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture turistiche;
- produzione di energia da fonti rinnovabili.
Questi interventi vengono definiti “trainanti” e devono rappresentare almeno il 51% delle spese ammissibili del programma.
Interventi per l’efficienza energetica
Tra gli interventi finanziabili rientrano, a titolo esemplificativo:
- coibentazione dell’involucro edilizio;
- isolamento delle reti di distribuzione;
- sostituzione di serramenti e superfici vetrate;
- installazione di caldaie ad alta efficienza;
- realizzazione di pareti ventilate;
- riqualificazione energetica di piscine;
- interventi su impianti termali e aree wellness;
- sistemi per ridurre e monitorare il consumo energetico.
Produzione di energia rinnovabile
GreenTour può sostenere anche investimenti destinati alla produzione di energia da fonti rinnovabili, tra cui:
- impianti fotovoltaici;
- impianti solari termici;
- sistemi geotermici;
- pompe di calore;
- sistemi di accumulo BESS.
Gli interventi devono rispettare le condizioni tecniche e ambientali previste dalla disciplina della misura.
Digitalizzazione e altri interventi collegati
Accanto agli investimenti trainanti possono essere inseriti interventi “trainati”, finalizzati a:
- digitalizzare le strutture e l’ecosistema turistico;
- introdurre sistemi di automazione;
- adottare strumenti di misurazione intelligente;
- migliorare la gestione dei consumi;
- rispettare criteri ambientali, sociali e di governance;
- integrare le filiere turistiche;
- realizzare altri interventi accessori coerenti con il programma.
Per le PMI possono essere finanziati, a determinate condizioni, anche servizi di consulenza. Le consulenze in materia ambientale ed energetica possono invece riguardare imprese di qualsiasi dimensione.
Come funziona l’agevolazione
L’agevolazione concessa è composta da un mix predefinito:
- 54% contributo a fondo perduto;
- 46% finanziamento agevolato.
Queste percentuali descrivono la composizione dell’agevolazione riconosciuta, non significano automaticamente che GreenTour copra il 100% dell’intero investimento.
L’intensità effettiva dell’aiuto varia in base alla tipologia di intervento, alla dimensione dell’impresa e al regime applicabile, nel rispetto del Regolamento europeo GBER o, per specifiche spese, del regime “de minimis”.
Prima di presentare la domanda è quindi necessario calcolare separatamente l’agevolazione applicabile alle diverse voci del programma.
Entro quando realizzare gli investimenti
Gli investimenti devono essere completati:
- entro 18 mesi dalla concessione dell’agevolazione;
- in ogni caso non oltre il 30 settembre 2028.
Il programma deve essere organico e può interessare una o più strutture o unità locali.
Come vengono valutate le domande
GreenTour non utilizza esclusivamente il criterio cronologico.
La procedura prevede:
- una graduatoria iniziale che stabilisce l’ordine di avvio delle istruttorie;
- una successiva valutazione di merito.
Durante l’istruttoria vengono esaminati:
- affidabilità tecnica, economica e finanziaria dell’impresa;
- sostenibilità finanziaria dell’investimento;
- cantierabilità dei progetti;
- pertinenza e congruità delle spese;
- indicatori e criteri di premialità previsti dall’avviso.
Le domande inserite in graduatoria ma non coperte dalle risorse disponibili vengono sospese in attesa di eventuali economie o rifinanziamenti.
Come presentare la domanda
La richiesta deve essere trasmessa attraverso l’area personale di Invitalia entro le ore 17:00 del 15 settembre 2026.
Il rappresentante legale deve:
- accedere utilizzando SPID, CIE o CNS;
- registrare l’impresa nella procedura;
- disporre di una PEC attiva e registrata nel Registro delle imprese;
- compilare il piano d’impresa;
- allegare la documentazione richiesta;
- firmare digitalmente la domanda.
È possibile delegare un altro soggetto alla presentazione attraverso la procedura prevista nell’area personale.
Cosa verificare prima della candidatura
Prima di preparare la domanda è importante controllare:
- il codice ATECO dell’impresa;
- la natura turistica dell’attività;
- l’importo complessivo dell’investimento;
- la presenza di interventi energetici o rinnovabili per almeno il 51% delle spese;
- la capacità di finanziare la parte non coperta;
- la cantierabilità del progetto;
- le autorizzazioni necessarie;
- i tempi di realizzazione;
- il rispetto delle regole sugli aiuti di Stato;
- l’obbligo di avviare il programma dopo la domanda.
Verifica la compatibilità con la tua impresa
GreenTour è una misura destinata a programmi di investimento strutturati e richiede una valutazione tecnica, economica e finanziaria approfondita.
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Fonte ufficiale: GreenTour – Invitalia.