Fundo.one ha partecipato al Salone Nautico Internazionale di Genova, presentando la propria piattaforma all’interno del percorso promosso da Maritime Ventures.
La manifestazione ha rappresentato un’occasione importante per raccontare il progetto a imprese, partner e operatori della Blue Economy, uno dei settori dai quali è partita l’idea di Fundo.one.
Tecnologia e finanza agevolata per la Blue Economy
Le imprese della nautica, della cantieristica e della filiera marittima devono affrontare investimenti continui per innovare processi, prodotti e servizi. Nonostante la presenza di bandi e incentivi, l’accesso a queste opportunità rimane spesso complesso.
Fundo.one nasce per ridurre queste difficoltà attraverso una piattaforma AI-native capace di affiancare le PMI nella ricerca e nella gestione delle agevolazioni.
La piattaforma consente di identificare le opportunità più pertinenti, ricevere aggiornamenti, monitorare le scadenze e organizzare le diverse fasi della pratica in un unico ambiente digitale.
Il confronto con clienti e partner
Durante la presentazione sono intervenuti anche Francesco Castagnasso di CT Solution e Laura Canu di Safe Network.
Le loro testimonianze hanno portato al centro dell’incontro l’esperienza concreta delle imprese e l’esigenza di disporre di strumenti capaci di rendere più semplice e veloce il rapporto con la finanza agevolata.
Il confronto diretto con aziende e operatori è un elemento essenziale nello sviluppo di Fundo.one: la piattaforma viene costruita partendo dai problemi reali delle PMI e dalle attività che quotidianamente rallentano l’accesso ai finanziamenti.
Ridurre le barriere per favorire gli investimenti
La partecipazione al Salone Nautico conferma la volontà di Fundo.one di contribuire alla crescita della Blue Economy attraverso tecnologia, competenze specialistiche e una maggiore accessibilità delle risorse pubbliche.
Ridurre i tempi dedicati alla ricerca, semplificare la gestione documentale e migliorare l’individuazione delle opportunità significa permettere alle imprese di concentrarsi maggiormente sui propri progetti di sviluppo.
Il percorso è appena iniziato, ma l’obiettivo resta ambizioso: democratizzare l’accesso alla finanza agevolata e renderlo possibile per un numero sempre maggiore di PMI.